L’amante di mio marito di Jess Ryder, tra claustrofobia e sospetto.
Un gruppo di amiche, un tradimento, una verità sepolta. A una prima lettura, L’amante di mio marito di Jess Ryder può sembrare un thriller costruito su elementi ben riconoscibili. Eppure, andando oltre la superficie, il romanzo rivela chiavi di lettura più sottili e intriganti. Un’analisi più approfondita mette infatti in luce due temi portanti: la claustrofobia e il sospetto. Essi non solo sorreggono l’intero impianto narrativo, ma si alimentano reciprocamente con grande precisione.

